Cosa sono i CFD?

Come fare trading senza possedere nulla? I CFD hanno la risposta.

Da molti anni ormai il trading online ha reso accessibili a tutti una vasta gamma di strumenti finanziari. I CFD riempiono le prime pagine di moltissimi broker, e chissà come mai….

Innanzitutto è doveroso fare chiarezza e capire cosa sono i CFD, come funziona il trading di CFD, perché e quando utilizzare questi strumenti derivati.

Come trader, penso che la cosa più importante sia la consapevolezza dei rischi associati a questi strumenti finanziari. Non meno importante la conoscenza delle dinamiche legate alla leva finanziaria nel trading online.


Cosa imparerai leggendo questo articolo:


Cosa sono i CFD e come funzionano

A questa domanda, d’istinto ti risponderei: “ Se li conosci non ti uccidono!

Eh già, perché ormai anche gli istituti bancari che fanno da broker li propongono come se non ci fosse un domani.

Un buon esempio è FinecoBank che ti dice “ fai trading a zero commissioni, SOLO spread”.

Non voglio spostare il focus dall’istruzione e conoscenza, è che proprio quando si parla di banche non resisto.

I CFD sono strumenti finanziari derivati ed il termine CFD significa Contratto Per Differenza, in inglese “ Contract For Difference”.

Sono utilizzati per il trading online e consentono la speculazione sull’aumento o diminuzione del prezzo di un asset sottostante. Il temine Derivato sta a significare che il prezzo dei CFD “deriva” ovvero viene preso come riferimento, dal prezzo di uno strumento sottostante. Ovvero uno strumento finanziario realmente esistente sul quale si può fare trading.

Come funzionano i CFD

Cerchiamo di capire il funzionamento dei CFD attraverso un esempio, il CFD azioni ENI:

Il prezzo del CFD sulle azioni Eni fa riferimento al prezzo reale del titolo azionario Eni (sottostante) famosa società italiana quotata in borsa.

Il titolo azionario Eni reale lo puoi acquistare attraverso diversi broker, banche comprese; acquistando le azioni Eni sarai in reale possesso di un pezzetto dell’azienda.

Diversamente, acquistando un CFD sulle azioni Eni non possederai nulla ma solo un contratto tra te cliente ed il broker. Tale contratto al momento dell’acquisto o della vendita “copia” il prezzo del titolo sottostante in tempo reale.

Primo caso

l'acquisto di un CFD short guadagna se il prezzo scende

Se il trader “cliente” pensa che il prezzo delle azioni Eni diminuirà, acquisterà un contratto CFD SHORT, ovvero che guadagnerà se il prezzo del sottostante scenderà. 

Il guadagno verrà finalizzato quando il CFD SHORT verrà venduto ad un valore inferiore al prezzo di acquisto e quindi per differenza.

Se il prezzo di vendita del CFD SHORT sarà superiore a quello di acquisto il cliente subirà una perdita.

Secondo caso

l'acquisto di un CFD short guadagna se il prezzo sale

Se il trader “cliente” pensa che il prezzo delle azioni Eni aumenterà, acquisterà un contratto CFD LONG che guadagnerà se il prezzo del sottostante salirà. 

Il guadagno verrà finalizzato se il CFD LONG verrà venduto ad un valore superiore al prezzo di acquisto e quindi per differenza.

Se il prezzo di vendita del CFD LONG sarà inferiore a quello di acquisto il cliente subirà una perdita.


Come funziona il trading di CFD

Il trading di CFD funziona con il principio della leva finanziaria e del margine. Iniziamo con quest’ultimo aspetto in quanto nel prossimo paragrafo approfondiremo il tema della leva finanziaria nel trading online. Ti sarà molto utile ed è di fondamentale importanza capire come funziona.

Il margine nel trading

Il margine è una quantità di denaro che viene trattenuto dal broker come forma di garanzia quando acquisti un contratto CFD. Questa quantità di denaro serve al Broker per coprire le eventuali perdite. Garantisci al Broker di avere sufficiente denaro per pagarlo nel caso in cui la tua operazione sia in perdita.

Come abbiamo già visto il trading di CFD comporta l’acquisto di uno o più  contratti sullo stesso CFD. Come nel precedente esempio, puoi acquistare un CFD LONG oppure diversi CFD LONG uguali, allo stesso prezzo. La quantità totale dei contratti che acquisterai sarà il tuo volume. Il volune influisce sul margine, ovvero  più è grande il volume di contratti che acquisterai e maggiore sarà il margine richiesto dal broker.

Il margine Minimo Richiesto dal Broker

Il margine minimo richiesto dal broker viene misurato in percentuale ed è stabilito dall’ESMA (European Securities and Markets Authority). Può variare a seconda dell’asset sottostante che si utilizza. Per esempio, il margine minimo richiesto per i CFD nel Forex è del 3,3% ed ogni broker riporta comunque questi dati.

percentuale del margine minimo richiesto e leva finanziaria

La tabella nell’immagina riporta il margine minimo richiesto da broker e la relativa leva massima utilizzabile per ogni tipologia di asset CFD.

Il broker in questione è Naga Markets ma generalmente questi sono i valori di riferimento dei broker Regolamentati in Europa.

Fai attenzione proprio a questo aspetto in quanto ci sono broker fuori dall’Europa ed in Paesi esotici. Consentono leve a dir poco folli, anche di 500 a 1.

La percentuale del margine minimo trattenuto dal broker viene calcolata sul volume totale di acquisto dei CFD. Sarà determinato  dalla leva finanziaria applicata su quell’asset. Per comprendere meglio le dinamiche di funzionamento  del trading con i CFD proseguiamo introducendo la leva finanziaria nel trading.

La Leva Finanziaria nel Trading online

La leva finanziaria ( leverage) è come un “prestito” che ricevi da un broker per poter controllare una quantità più grande di denaro rispetto a quella che hai effettivamente. È come usare un piccolo capitale per fare investimenti più grandi. 

L’effetto della Leva Finanziaria

La leva finanziaria nel trading online può avere un effetto devastante sul tuo conto di trading. Va compresa ma soprattutto gestita nel modo corretto. Mi riferisco principalmente al concetto di leva finanziaria ed al calcolo della leva finanziaria. Insisto molto su questo aspetto con i miei studenti perché vedo che c’è l’abitudine nel sottovalutarlo e ragionare sul calcolo della leva senza focalizzarsi sul calcolo del volume. Il calcolo del volume che è la chiave principale per controllare le perdite.

Questo problema l’ho riscontrato molto nel mercato delle criptovalute che non è regolamentato. Consente l’utilizzo di Futures a leva (strumenti derivati) e chi si approccia spesso lo fa da autodidatta. E’ consuetudine per i principianti trascurare le basi del Money Management che consentono di gestire il rischio nel trading online.

Il ragionamento corretto da fare quando si calcola il volume di un’operazione, è quello di calcolare PRIMA  la perdita. La leva che verrà utilizzata sarà una conseguenza.

NON si deve calcolare la leva finanziaria ed infine la perdita come conseguenza!!

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Esempio di Trading con i CFD

Non c’è cosa migliore degli esempi per comprendere il funzionamento del trading con i CFD. Osserva la tabella qui sotto che riporta il margine minimo e la leva, potrai comprendere meglio l’esempio che farò.

la variazione del prezzo in percentuale, con la leva amplifica la percentuale di variazione sul margine

L’azione “X” è quotata a 100 euro, ipotizziamo sia ENEL.

Vuoi acquistare un CFD LONG di 150 unità dell’azione Enel. La tua idea di trading è quindi quella di aprire una posizione su un prezzo dell’azione in crescita. Il valore di negoziazione della tua posizione è di 15.000 euro, ovvero 150 x 100 euro cadauno CFD. Il tuo broker blocca il 20% di questo valore di trading sul tuo conto come parte del margine iniziale. Depositi quindi una garanzia ( margine) di 3.000 euro.

Esito dell’operazione positivo: 

La valutazione della tua operazione è corretta ed il valore dell’azione Enel aumenta del 10% arrivando a quotare 110 euro. Se chiudi l’operazione ora e vendi i CFD acquistati a 100 euro, avrai un ricavo di 16500 euro e quindi un profitto di 1500 euro.

Esito dell’operazione negativo: 

Hai commesso una valutazione errata ed il valore dell’azione Enel è sceso del 10% arrivando a quotare 90 euro. Se chiudi l’operazione ora e vendi i CFD acquistati a 100 euro avrai un ricavo di 13500 euro e quindi una perdita di 1500 euro.

Come puoi notare il profitto o la perdita sul tuo conto di trading è superiore di molto rispetto al reale movimento che l’azione ha avuto. Questo perché una variazione di prezzo dell’azione del 10% ha avuto un impatto sul margine del 50%. 

In questo caso la leva finanziaria applicata è di 5. Con un margine di 3000 euro hai mosso un capitale di 15000 euro che è 5 volte maggiore. Per questo motivo insisto sul fatto che sia meglio gestire la leva finanziaria attraverso il Money Management. Se il tuo capitale e la percentuale di rischio calcolata consentono di utilizzare la leva, sarai consapevole della possibile perdita a cui potrai andare in contro.


Strumenti finanziari per il trading di CFD

Sono numerosi gli strumenti finanziari per fare trading online con i CFD. Questo è a mio avviso uno dei vantaggi sia per chi inizia, sia per chi opera da tempo. La speculazione sugli Indici con i CFD risulta essere interessante come per le Materie Prime. L’operatività più rilevante e con dei volumi di tutto rispetto è il trading di CFD nel Forex.

Il mercato delle valute attraverso il trading nel Forex è molto popolare e sono moltissimi i broker che offrono questo specifico prodotto. Del resto il trading nelle valute fuori dagli exchange è prevalentemente svolto dalle Banche Centrali che muovono grandi volumi. Per questo motivo Il mercato del Forex è il più liquido al mondo.

Ma veniamo agli strumenti finanziari che si possono tradare con i CFD.

Ti riporto un elenco in modo che tu possa avere un’idea delle possibilità e dei mercati sul quale puoi operare. Ricordati che i CFD replicano il prezzo dell’asset sottostante ma in realtà non danno accesso diretto a nessun mercato.

Asset finanziari per il trading di CFD

  • Indici
  • Forex
  • Azioni
  • ETF
  • Materie Prime o Commodity
  • Obbligazioni
  • Criptovalute

Ovviamente tutti gli strumenti finanziari menzionati hanno pro e contro se utilizzati attraverso i CFD e nel prossimi capitoli affronteremo anche questa tematica. Ora passiamo alle principali differenze tra i CFD e gli strumenti finanziari reali.


Differenza tra CFD e strumenti finanziari reali

Nei capitoli precedenti abbiamo già trattato in parte la differenza tra i CFD e gli strumenti finanziari reali attraverso l’esempio dei titoli azionari. Abbiamo visto infatti che i CFD non sono altro che contratti tra l’acquirente trader ed il Broker. Nulla hanno a che fare con gli asset reali, sia nel caso delle azioni che di tutti gli altri asset menzionati.

I CFD Azionari

Nel caso dei titoli azionari reali abbiamo visto che tramite i CFD NON possediamo realmente l’azione. Se il titolo azionario dovesse beneficiare dei dividendi non abbiamo nessun diritto di riceverli. I dividendi sono parte degli utili delle società quotate in borsa che vengono distribuiti agli azionisti.

Questo è uno dei motivi rilegati alle azioni ma un’altro motivo importante è legato ai costi di mantenimento. Per mantenimento intendo un periodo piuttosto lungo in cui si vogliono detenere azioni. Vuoi per la strategia di trading a lungo termine, vuoi per l’investimento nel lunghissimo periodo, anche anni. Le azioni reali NON hanno costi di mantenimento.

I CFD Sul Forex

Se osserviamo il caso delle valute e del trading nel Forex, la sostanziale differenza è nel potere di fuoco. Ciò significa che la speculazione attraverso le valute reali richiede grossi capitali. La volatilità media delle valute è bassa rispetto ad esempio al mercato azionario. Di conseguenza l’effetto leva può aiutare ad amplificare la potenza di fuoco, il capitale che utilizziamo per operare.

I CFD sugli Indici 

Gli indici sono un’altro strumento finanziario che vale la pena considerare con l’utilizzo dei  CFD. Operare sugli indici implica la conoscenza di strumenti derivati alternativi e più complessi come Futures e Opzioni. Questa è la sostanziale differenza. Con i CFD anche i trader meno esperti possono operare sugli indici. Esiste la possibilità di utilizzare gli ETF per il trading sugl’Indici. Valuto gli ETF uno strumento fantastico sicuramente da conoscere in quanto possiede numerosi vantaggi. 

I CFD sugli EFT

Personalmente  i CFD sugli ETF non li valuto nemmeno, vado direttamente sugli ETF. L’unico vantaggio e differenza che trovo nell’utilizzo dei CFD sugli ETF è il frazionamento del volume minimo. Ciò significa avere la possibilità di acquistare una frazione di ETF.

Se ti interessa conoscere cosa sono gli ETF puoi approfondire l’argomento leggendo questo articolo. Hai la possibilità di accedere ad un mini corso gratuito sugli ETF.

I CFD sulle Materie Prime e Obbligazioni 

La differenza principale è la medesima degli Indici. I CFD possono essere un’utile strumento per speculazione di breve e medio periodo anche per i meno esperti.  La considerazione fatta sugli ETF è valida anche per Materie prime e Obbligazioni. Valuta in base all’operatività e al capitale coinvolto per questi strumenti finanziari.

I CFD sulle  Criptovalute 

Opero da tempo e conosco molto bene il mercato delle criptovalute. Ci sono numerosi strumenti finanziari derivati e gli exchange non sono altro che i broker del mercato crypto. La principale differenza tra i CFD sulle crypto e le criptovalute reali è la regolamentazione. Non meno importante l’analogia con le azioni ed il possesso reale. Il mercato crytpo non è regolamentato.

Le piattaforme di trading e gli exchange fanno tranquillamente invidia ai broker più famosi in quanto a costi di commissione, spread e servizi.

Le criptovalute sono simili alle azioni con il vantaggio dei CFD ovvero del frazionamento. Hai la possibilità di acquistare una frazione reale di una criptovaluta e non per forza il minimo di un titolo come per le azioni reali. Non per niente il settore crypto sta avanzando sempre più ed una delle ultime news è la tokenizzazione di asset regolamentati. Ciò darebbe accesso al possesso reale di frazioni di asset reali replicati utilizzando la crittografia, tecnologia di base delle criptovalute.

Anche in questo caso non considero personalmente i CFD in criptovalute. Posso comprendere che esporsi ad exchange con capitali importanti possa imprimere una percezione di insicurezza. Se può interessarti uno tra i più importanti exchange al mondo di criptovalute  è Coinbase ed è quotato al Nasdaq. Fai le tue conclusioni.


CFD vs Futures

I Futures sono strumenti finanziari derivati, come del resto i CFD. Hanno alcune differenze che potrebbero portare ad una  scelta mirata dello strumento finanziario derivato da utilizzare. Per il trading online sceglierai in base alla strategia di trading e tipologia di approccio al mercato.

Analizziamo le principali differenze.

La data di scadenza

I Futures scadono, si perchè sono contratti a tempo ed hanno una data di scadenza. Sono nati con l’obiettivo di garantire un prezzo del sottostante all’acquirente in un tempo successivo all’acquisto, futuro per l’appunto. Del resto l’evoluzione dei mercati finanziari ha generato diverse sfaccettature ed una moltitudine di prodotti Futures con altrettante date di scadenza.

Prima della scadenza puoi decidere di chiudere l’operazione, altrimenti alla scadenza  il Futures viene liquidato e chiuso al prezzo che ha in tale data. Esiste anche la possibilità di eseguire il rollover, ovvero chiusura e riapertura di un contratto Futures con scadenza diversa. 

E’ un tema tecnico molto ampio quello dei futures e difficile da esplicare completamente in un articolo. Tieni presente che il contratto Future lo possiedi realmente perchè emesso e presente realmente sul mercato. Potrai rivenderlo ad una reale controparte. Contrariamente i CFD  come abbiamo visto sono solo contratti tra acquirente e broker e non hanno una data di scadenza.

Quantità di asset disponibili

I Futures sulle Materie Prime , Futures sugli Indici e sulle valute sono i più conosciuti e più liquidi. Le Borse mondiali regolamentate  hanno creato molti asset tradabili con i Futures. Tuttavia i CFD replicano una quantità maggiore di asset dando opportunità più diversificate.

Nonostante ciò, sono i Futures a detenere il record di volumi reali nei mercati. Negli ultimi anni sono davvero importanti al punto di influenzare l’andamento degli asset sottostanti con dinamiche tecniche complesse. Sicuramente affronteremo l’argomento in un apposito articolo dedicato.

Luogo dove vengono scambiati

I Futures sono scambiati sulle Borse e la più famosa e liquida è il CME ( Chicago Mercantile Exchange). E’ specializzata nei prodotti agricoli, energetici, indici azionari, tassi d’interesse, forex e metalli.

I CFD sono scambiati fuori dalle borse e come abbiamo visto tra la controparte cliente e broker, tecnicamente definito OTC ovvero “Over The Counter“.

Similitudini tra Futures e CFD

Questi  prodotti finanziari derivati hanno punti in comune. Sono prodotti derivati ovvero il prezzo deriva dal valore del sottostante, sono prodotti prettamente speculativi ed utilizzano entrambi la leva finanziaria.


Perché utilizzare i CFD

Ci sono valide motivazioni per utilizzare i CFD. Un piccolo capitale di trading a disposizione, l’interesse di operare sugli indici o la necessità di una copertura temporanea del proprio portafoglio di trading. Per ultima e non meno importante, l’interesse di fare trading nel Forex, il mercato più liquido al mondo.

Il focus principale che raccomando di NON PERDERE MAI è sulla gestione del rischio e utilizzo del Money Management. Ti consente di avere la consapevolezza dei rischi operativi.

La strategia che utilizzi, la scelta del mercato o asset sul quale fare trading online o investimento ti permette di stabilire quale strumento finanziario utilizzare. Se la tua scelta ricade sull’utilizzo di uno strumento finanziario derivato, rileggi i precedenti paragrafi. Se procedi con la lettura affronterò altre tematiche utili da considerare.

Se non fosse sufficiente ed esaustivo ti invito a contattarmi per discuterne insieme.

Quello che ti offro è una mia visione e guida a maggior consapevolezza dettata dalla mia esperienza personale sui mercati, tutti qui.


Pro e contro dell’utilizzo di CFD

Se sei davanti ad una scelta che possa coinvolgere qualsiasi ambito, ciò che non dovresti ignorare sono i lati positivi e negativi della tua scelta. In questo caso i Pro e Contro dell’utilizzo dei CFD per il trading online. Vediamo insieme quali sono.

PRO dell’utilizzo dei CFD 

La possibilità di fare trading bi – direzionale, sia che il prezzo del sottostante aumenti, sia che diminuisca. Questa è un’opportunità positiva offerta dai CFD ma del resto anche dai Futures. Puoi scegliere moltissimi strumenti finanziari e questa è una cosa positiva, anche qui, la conoscenza del sottostante è di fondamentale importanza.

Nel momento dell’acquisto puoi inserire immediatamente un ordine nella piattaforma di trading. Ti consente di vendere il tuo CFD, sia in profitto che in perdita, adeguando quindi le decisioni operative prese a priori. Un vantaggio enorme quando si opera su periodi temporali molto brevi, scalping e trading intraday ovvero all’interno della giornata di scambi. Certamente anche per periodi più lunghi non dovrebbe esimere la gestione attiva del rischio di perdita, soprattutto per i trader meno esperti.

Tra i PRO dell’utilizzo dei CFD per il trading c’è sicuramente l’opportunità di operare con conti molto piccoli. Questo non deve essere un pretesto per trascurare regole e disciplina nell’applicazione del Money Management.

Un errore comune di chi inizia è quello di valutare le perdite in valuta e non in percentuale. Questo aspetto ha quasi sempre un solo ed unico risvolto, la distruzione del conto di trading. Per ultimo menzionerei l’opportunità di utilizzare conti demo con soldi finti per fare pratica e familiarizzare con il trading online.

CONTRO dell’utilizzo dei CFD 

I CFD hanno dei costi che non sono sempre chiari e limpidi come dovrebbero. Questo soprattutto agli occhi di chi si è appena avvicinato al trading sui mercati finanziari.

Se pur i Broker pubblicizzano “zero commissioni solo spread ”…. io direi : “ Beh…dici nulla?”.

Si perché lo Spread è la differenza tra il prezzo di acquisto e di vendita di uno strumento finanziario, sia reale che derivato. Ogni asset o strumento finanziario ha 2 prezzi, Bid e Ask. Il Broker ti fa acquistare al prezzo più alto tra i due e vendere al prezzo più basso.

Di conseguenza, maggiore è la quantità che acquisti e maggiore risulterà questa differenza. Appena esegui un’operazione potresti registrare subito una piccola perdita, tanto grande quanto lo Spread ed il volume di acquisto dello strumento finanziario.

Lo Spread è ciò che guadagnano i Broker, i più seri optano per spread molto bassi e ridotti puntando sui volumi totali di scambio.

“Attenzione ai CFD sulle criptovalute, spesso lo spread è elevatissimo”

Le commissioni generalmente sono a zero ma DEVI sempre informarti su questi costi attraverso il broker. Nella maggior parte dei casi espone i costi in totale trasparenza.

Un’altro aspetto già affrontato è l’utilizzo della leva finanziaria che come hai visto amplifica tutto, costi, guadagni ma soprattutto perdite. Reputo la leva finanziaria un contro per il semplice motivo che spesso è la causa di perdite e distruzione di conti di trading. Chi affronta il trading senza le giuste competenze alimenta una credenza negativa verso il trading online. Personalmente la giudico un’attività fantastica ma che sottovalutata diventa un’esperienza negativa.

La leva finanziaria è uno strumento fantastico ma esige senza interpretazioni un’ottima conoscenza delle dinamiche, degli effetti e del Money Management.


I broker di CFD e le Piattaforme di trading

La scelta del broker da utilizzare per il trading di CFD è un aspetto importantissimo. Prendi tutte le informazioni del caso e la prima dev’essere il rispetto della Regolamentazioni, abbi diffidenza nello scegliere broker non affidabili e sconosciuti. 

Analizza tutti i costi e se non sei convinto o non soddisfano le tue esigenze cambia broker.

Stai alla larga da chi ti offre rendimenti passivi assurdi o cosa di altro genere. Le truffe nel web sono all’ordine del giorno, piuttosto spendi tempo e fai delle ricerche.

Personalmente ho utilizzato pochi Broker e tutti con esperienza assolutamente positiva. La cosa che mi ha sempre messo in allerta è poter fare cash out dal Broker quando voglio ovvero interrompere l’operatività e riprendermi il capitale. Rispetto a tutte le altre considerazioni questa per me è fondamentale e penso lo sia anche per te.

Consigliarti un broker per CFD?

Posso solo prendere in esame la mia esperienza personale e dirti che utilizzo Interactive Brokers ma non per i CFD. Offre la possibilità di farlo e a costi vantaggiosi ma non lo reputo “user friendly”. Lo utilizzo prevalentemente per Azionario reale e Opzioni.

Qui trovi i costi e le commissioni applicate da Interactive Brokers per i diversi strumenti finanziari.

Interactive Brokers 

La “user experience” con Interactive Brokers non è delle migliori. E’ il broker più grande al mondo sul quale operano maggiormente professionisti. La piattaforma di trading non è di facile intuizione per chi è alle prime armi.

Tuttavia non ho mai avuto problemi, a partire dal riportare a casa il capitale versato.

Su questo aspetto offre davvero un sistema efficientissimo attraverso il circuito Wise Transfer, rapido ed economico e che si collega al tuo account Wise direttamente.

Se sei curioso di conoscere WISE clicca qui sotto, io lo utilizzo anche per la mia Società. Dalla pagina che ti si apre puoi verificare ogni cosa e se vorrai potrai aprire un conto con un piccolo Bonus.

Interactive Brokers è un ottimo broker e offre anche conti Demo. Se ti interessa aprire un account ed ottenere un bonus di benvenuto in titoli azionari reali del broker, clicca qui sotto ma mi raccomando!!

Prima di qualsiasi scelta leggi i termini e condizioni che appariranno, potrai aprirlo normalmente attraverso la Home page di Interactive Brokers.

Naga markets

Per il trading di CFD utilizzo Naga Markets da sempre. Ho iniziato con il trading nel Forex ma lo utilizzo tuttora. Trading CFD sugli Indici e sulle Materie Prime per speculazione nel breve periodo e intraday.

Mi trovo molto bene e non ho mai avuto problemi di nessun tipo, ma questa è la mia personale esperienza. L’assistenza ha sempre esaudito le mie richieste ed anche il cash out offre diversi metodi. Dai più classici con bonifico e carte fino al conto PayPal.

Qui trovi i costi, lo spread e le commissioni applicate da Naga Markets per i diversi strumenti finanziari 

Per i CFD nel Forex, CFD crypto, CFD Indici, CFD Materie Prime, CFD Futures, le commissioni sono a zero.

Tuttavia e operando da tempo con Naga Markets ho aperto una partnership che offre vantaggi per i CFD. Spread ridotti che per il Forex non sono niente male.

Potrai successivamente collegare il tuo account alle piattaforme attraverso i tutorial integrati che trovi sotto.

Non per ultimo questo broker che utilizzo da qualche mese e che offre una vasta gamma di prodotti nonchè di conti trading con commissioni e spread molto competitivi. Da valutare anche per il mercato azionario reale.

L’efficienza dell’assistenza in Italiano è una componente fondamentale che potrai avere registrandoti attraverso il link qui sotto.

Altri broker ce ne sono ma non me la sento di darti un giudizio. Non avendoli utilizzati o solo per fare dei test, non riesco a dirti cosa ne penso sulla reale esperienza personale vissuta o ancora in essere.

Piattaforme di Trading con CFD

La piattaforma di trading è uno strumento che installi sul tuo pc e che si collega al tuo account del broker. La quasi totalità dei broker consentono di operare direttamente dal loro sito internet con il tuo account. Tuttavia ritengo che la cosa migliore sia utilizzare le apposite piattaforme. Offrono strumenti di analisi tecnica a dir poco indispensabili.

Le più comunemente utilizzate sono la Meta Trader 4 e Meta Trader 5.

Clicca Qui sotto! Potrai accedere al tutorial per l’utilizzo della Meta Trader.

Ti segnalo anche un’altra grande opportunità, in termini pratici e anche affidabili per quanto abbia provato personalmente.

TradingView è la piattaforma più utilizzata per l’analisi tecnica ed offre innumerevoli funzioni, dall’analisi fondamentale allo screening. La cosa bella è che offre la possibilità di fare trading con un conto demo. Inoltre potrai farlo anche attraverso conti reali collegandoti direttamente al tuo broker account.

Non mi fa impazzire quest’ultima funzionalità per questioni di sicurezza informatica, del resto anche la Meta Trader potrebbe avere problemi simili. Non posso parlarne male avendo avuto un’esperienza di prova di qualche mese assolutamente positiva.


Attenti ai costi dei CFD

Voglio tornare sull’aspetto dei costi del trading in CFD perché lo ritengo molto importante e da non sottovalutare. La leva finanziaria nel trading online di strumenti finanziari derivati è un’arma a doppio taglio. Se non si comprendono le dinamiche e gli effetti davvero ci si fa male.

Perdere di vista l’ampiezza dei volumi di trading ed il relativo riflesso sui costi porta inevitabilmente ad una pessima esperienza di trading. Questo per i CFD e anche per i Futures ma in generale nel trading di derivati.

Fai trading con i CFD su strumenti che hanno le commissioni a zero e spread contenuti. Se ci sono commissioni calcola che paghi la commissione sia quando apri un’operazione sia quando la chiudi. E’ doppia rispetto a quanto viene pubblicato dai broker.

Del resto ipotizza di aprire un trade sul CFD di azioni con una commissione di 2,5 euro. A torta finita spenderai a prescindere 5 euro per tale operazione. Utilizzando un capitale molto piccolo e sfruttando la leva, i 5 euro avranno comunque un impatto negativo in termini di percentuale di profitto o perdita.

Valuta anche il costo di mantenimento della posizione aperta oltre la giornata. I CFD hanno costi così detti “ over night “ o “swap”. Se pur di piccola percentuale sul volume riescono ad erodere parte dei profitti nel tempo.


Cosa penso da trader.

Ho testato diverse strategie e piattaforme con relativi broker per fare trading online. Quando voglio operare con i CFD, la prima cosa che faccio è valutare i costi fissi dell’operazione e la mia prospettiva temporale operativa.

I CFD sono strumenti interessanti da utilizzare ma danno il meglio solo con alcune strategie e approcci ai mercati. Sono assolutamente vietati, per come la penso io, per posizioni che vanno oltre la settimana. Unica eccezione per i CFD nel Forex sui quali non ho notato importi di “swap” influenti.


Conclusione

Prima di iniziare a fare trading nei  mercati finanziari devi studiare, è un’attività che va presa sul serio. Ti posso dire che è stata la prima cosa che ho fatto quando ho deciso di intraprendere questa attività.

Non è difficile da capire, è sufficiente farsi alcune domande, come faresti prima di avviare una qualsiasi attività con l’obiettivo di fare profitto.

Disclaimer: le informazioni di cui sopra sono solo a scopo didattico e non devono essere trattate come consigli di investimento. La strategia presentata non sarebbe adatta agli investitori che non hanno familiarità con le opzioni negoziate in borsa. Tutti i lettori interessati a questa strategia dovrebbero fare le proprie ricerche e chiedere consiglio a un consulente finanziario autorizzato.

Qui sotto troverai il mio libro e potrai riceverlo gratis con solo le spese di spedizione.

Insieme al libro hai l’opportunità di conoscermi attraverso un’ora di coaching completamente gratuita. Delucidazioni tecniche o altri argomenti sul trading nel Forex, Indici, Azioni, Criptovalute e Opzioni.

Ho voluto attraverso la mia esperienza dare un contributo ad un’attività che mi ha regalato molte soddisfazioni e tuttora mi stimola a crescere ed imparare. 

Ti sono grato per il tempo dedicato a leggermi.

Auguro a te il miglior successo nella vita e nel Trading online.

Angelo Pasian

Angelo Pasian

Il trading è stato il mio punto di partenza, e il raggiungimento di questo obiettivo ha ispirato la creazione di un luogo in cui condividere la mia esperienza con chiunque voglia imparare e dare una svolta alla propria vita.

Iniziamo insieme il tuo viaggio nel trading online!

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